Cos’è il rispetto?
Molti non lo sanno…e non parlo solo dei ragazzi e delle ragazze della mia età, ma parlo in generale degli italiani. Io gioco ad un gioco on-line chiamato World of Warcraft (faccio pure un po’ di pubblicità alla blizzy
), è un gioco di ruolo, i miei personaggi vivono in un “mondo” dove ci sono solo italiani, vi garantisco che in molti gruppi (gilde) è pieno di gente che non fa altro che insultare e gli altri, invece di cacciarli via, li incitano e li fanno capi di queste gilde…io mi chiedo: è così strano portare rispetto per qualsiasi persona, che ti stia antipatica o no, è così strano? Cioè…Molti, on-line, mi hanno scambiata per una ventenne, anche se ci facevo dei semplici gruppi per instance (5 persone si riuniscono per andare a uccidere dei mostri in determinati posti).
Probabilmente perchè non andavo a insultare le persone a destra e a manca, cosa che invece i miei coetanei fanno. Questo lo so, e l’ho visto, in un ambiente in cui ci devo andare tutti i giorni: a scuola, ora…sarà la mia classe, ma non c’è un minimo di rispetto negli altri 22 alunni che stanno in classe con me! C’è un costante mormorio che disturba la lezione, poi, con alcuni professori, si danno “alla pazza gioia” e iniziano a fare di tutto e di più.
Io, che vorrei anche fare qualcosa in quelle ore, sai, giusto così, mica mi sveglio alle 6:45 per passare il tempo in una profonda confusione facendo assolutamente NULLA, non riesco a fare niente ovviamente. La mia unica “arma” è chiamata dirigente scolastico, niente popò di meno del preside. Ci ho parlato io e i miei genitori e abbiamo deciso di cambiare le cose in quella classe…ma possibile che si arrivi a così tanto???????? Sarò io che sono strana, ma in famiglia mia, mi hanno sempre insegnato a portare rispetto per CHIUNQUE, anche se mi stà profondamente antipatico…
Va bhè…basta che devo andare a cena
ho espresso le mie idee e non ho nulla da dire…solo che sono totalmente incapacitata dell’arroganza italiana…sarà anche colpa dei genitori, boh, non posso mettere parola su ciò
Irene
Eh ciccina mia, a me dispiace solo che già a 12 anni ti sei scontrata con questa meravigliosa realtà. Posso assicurarti che è così dappertutto, in qualsiasi ambiente ti muovi troverai persone così, la mancanza di rispetto e l’enorme arroganza del “so tutto io, voi non capite un cavolo” sono caratteristiche abbastanza comuni nel popolo italico.
Ma per fortuna non tutti sono così: abbiamo intorno anche persone meravigliose e io preferisco che sia noi “grandi” che voi “più piccoli” ci rapportiamo e ci confrontiamo con persone così … Come si diceva … si Ire, noi siamo quelli strani, ma ci piacciamo tanto così
Forse te l’ho già detto, ma mi ricordi tanto Lisa Simpson che pur giovanissima dimostra già un’intelligenza notevolmente superiore alla media di chi le sta intorno. Purtroppo è una cosa che porta anche degli svantaggi, visto che ti fa vedere tutta la tremenda ignoranza e il menefreghismo che regnano pressoché incostrastati (e che vengono anzi persino fomentati, ma non voglio aggiungermi ai già troppi politicanti di questo blog).
Consolati di una cosa, ovvero che sei e sarai sempre molti gradini al di sopra di questi altri individui e in quanto tale hai molto più da scoprire e da godere della vita rispetto a loro, che rimarranno invece sempre rinchiusi nella loro misera pochezza di calcio, calciomercato, maria de filippi e puttanate similari.
Guardare tutti i colleghi che si scannano per una copia omaggio del corriere dello sport e ammettono candidamente di non aver mai letto un libro in vita loro (e chi ne dubitava???), in fondo è una soddisfazione
Brava bambolina, sono fiera di te :-* Tenere fede ai propri valori significa non rinunciare ad essere noi stessi per adattarsi alla massa. I valori imposti sono superficiali e posticci, mentre ciò che hai dentro nessuno te lo può togliere.
Puoi essere fiera di te :-*